La nostra Scuola ha aderito al Progetto HIP, “Heroic Imagination Project”, selezionato dalla fondazione Ashoka come uno dei 28 progetti educativi più innovativi d’Italia, peraltro l’unico in Sicilia.


È possibile imparare a diventare eroi?  È questa la scommessa di Philip Zimbardo, uno dei più importanti psicologi sociali al mondo.

Lo scienziato si è dapprima dedicato a indagare tra le pieghe più oscure e inquietanti della psiche. Egli ha, infatti, raggiunto la celebrità già negli anni ’70 con un insolito esperimento condotto presso l’Università di Stanford.

In una finta prigione – monitorata costantemente da telecamere e microfoni sparsi ovunque – sono stati inseriti un gruppo di “bravi ragazzi”, studenti assennati di classe media e un buon quoziente intellettivo. Ad alcuni era toccata in sorte la parte della guardia ad altri quella del detenuto, ma tutti avevano la consegna di partecipare a questa sorta di gioco di ruolo.

Ebbene le conclusioni a cui è giunto l’esperimento sono state sconcertanti: cattivi si diventa! In altre parole è emerso il cosiddetto “effetto Lucifero”, la capacità di determinate situazioni sociali tossiche di spegnere e abbruttire la natura umana, spingendo individui miti e pacifici a perpetuare gli atti più cinici ed efferati.

In età più avanzata Zimbardo ha pensato che fosse opportuno lavorare alla creazione di un antidoto: e ne è venuto fuori il percorso educativo HIP: heroic imagination project, in altre parole un training per diventare “eroi”. Eroi, non tanto nel senso di esseri mitologici o creature dotate di super-poteri, ma eroi ordinari, eroi in formazione, che sono tali in quanto sviluppano la resilienza, sono quindi in grado di preservare la loro umanità pur quando esposti a dinamiche sociali velenose, che sono capaci di resistere a un conformismo che calpesta le coscienze o di dire no all’autorità ingiusta.

Si tratta di un percorso di consapevolezza che si avvale di dispositivi multimediali e di una didattica interattiva e circolare in cui il sapere si costruisce insieme agli allievi.

Oltre che in America e in alcuni paesi europei, tra cui Ungheria e Polonia, il progetto HIP è stato proposto in Italia solo a Palermo e provincia, in alcuni istituti statali superiori.

Una piccola equipe – composta da Cristina Siddiolo e Clelia Bartoli, in qualità di formatrici e da Piero Bocchiaro, come supervisore scientifico, in collaborazione con la Onlus “Per Esempio” – ha coinvolto le scuole di Corleone (Ist. Don Colletto), Bisacquino (Ist. Don Calogero di Vincenti) e Palermo (Cannizzaro, Medi, Vittorio Emanuele II, Maria Adelaide). In soli due anni sono stati formati più di 1000 studenti e diversi insegnanti.

Tale progetto è stato selezionato dalla fondazione Ashoka come uno dei 28 progetti educativi più innovativi d’Italia, peraltro l’unico in Sicilia che ha avuto il titolo di scuola changemaker (che realizza un cambiamento sociale).

Parlano di noi: Psicologia, settembre 2015


Il 7 giugno alle ore 20.00 da Moltivolti (via G.M. Puglia 21) sarà presente il prof. Philip Zimbardo per far conoscere alla città il progetto HIP. In quell’occasione verrà proiettato Stanford Prison Experiment (in italiano) girato a Hollywood nel 2015 che racconta la storia dell’Esperimento carcerario di Stanford e alla cui realizzazione ha partecipato lo stesso Zimbardo. Ingresso libero.